| Prove generali per l’ Europa Unita. La Festa delle Nazioni, battezzata
ieri pomeriggio dalla Pro Loco di Caorle, si è arricchita di un’
inaspettato significato politico. Organizzazione perfetta. Sindaco fasciato
di Tricolore; autorità militari e civili; diplomatici europei di
sei repubbliche e della Svezia; bandiere da pertutto e due vigilesse impettite,
bardate di alamari dorati, che presidiavano l’ entrata del salotto buono
della città. Tutto per festeggiare nella maniera più degna
la fedeltà a Caorle di una ventina di famiglie di turisti europei.
Erano solo una piccola rappresentanza di quella schiera, ben più
numerosa di vacanzieri che da tre generazioni, sole , mare e spiaggia sono
sinonimi di Caorle. L’ overture della manifestazione è stata dedicata
al gruppo che il primo agosto celebrava la festa nazionale, la Svizzera.
Nel corso delle prossime edizioni ha sottolineato il presidente della Pro
Loco Giovanni Marson, il vessillo di ogni stato svetterà a turno
sul pennone più alto. Alla festa di venerdì le comunità
turistiche che hanno avuto il premio alla carriera sono state Germania,
Austria e Svizzera. Un diploma se lo sono conquistato anche le rapprentanze
di ceki e slovacchi. Sono appena sei anni che questi mercati turistici
si sono affacciati sull’ Adriatico. Qualcuno si era visto a Primavera...
di Praga, nel ‘68. Venti anni dopo sono esplosi in massa, iniziando un
esodo verso l’ Italia che sembrava la fuga dal destino. Ora rappresentano
le speranze per il turismo di domani. Un premio alla... prospettiva anche
per loro. E’ stato il tono politico-culturale, intonato dal console generale
di Germania, che ha spinto in alto il livello della manifestazione. Herr
Michael Engelhard ha sottolineato che le città turistiche adriatiche
rappresentano il primo embrione dell’ Europa Unita. “Le numerose località
costiere sono sempre state un punto d’ incontro tra le culture germanica,
latina e slava”. Il diplomatico tedesco ha lanciato l’ idea per una nuova
inizativa turistica di elevato contenuto culturale. In base ad un’ esperienza
personale, e considerando che spesso i suoi connazionali rimangono fedeli
alla stessa località per generazioni, ha proposto una rassegna fotografica
sul tema dell’ evoluzione paesaggistica della costa interessata dal fenomeno
turistico. |